lunedì 18 aprile 2016
mercoledì 6 aprile 2016
venerdì 25 marzo 2016
Dondena
A short video from my guests: Charlotte&Pelayo.
Thanks :-)
martedì 9 febbraio 2016
Finalmente nevica: Laris
Difficoltà: E
Quota partenza (m): 1455
Punto più alto (m):1930Dislivello complessivo (m):475
Località partenza: Chardonney
Dormire: B&B Bec Raty
Giornata perfetta: neve fresca (caduta ieri), non fa freddo, "pistone" chiuso, previsione neve (quindi pochi sciatori). Spolvero gli sci da alpinismo e parto. Questo è un giro che si fa volentieri anche con le ciaspole.
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| Chardonney |
Il percorso è evidente: si segue la pista di rientro (il "pistone" appunto) in senso contrario.
A parte qualche tratto aperto con dei bellissimo rascard, si passa attraverso il bosco. In realtà c'è più gente di quanto pensassi. Ah! La notturna di scialpinismo.

Non ci sono difficoltà di sorta, neppure ghiaccio o sassi che sbucano e,
in cima, al Bar "Spirito di Vino", mi aspetta una brioche con la nutella
appena sfornata e la simpatia di Cristina.
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| Cristina e Filippo |
martedì 26 gennaio 2016
Prima invernale a Tête du Mont!
Dopo la sosta d'obbligo alla cappella, ripartiamo sul sentiero che si snoda sul pendio. Si sale attraverso un bosco, una pietraia e ancora bosco.
A parte qualche tratto con un po' di neve, non ci sono difficoltà di sorta. Riposizioniamo due ometti in un tratto devastato dai cinghiali ma con un po' di attenzione non si perde il sentiero.
Al colle c'è neve ma non si sprofonda più di tanto e, tenendo la cresta, raggiungiamo la cima. Non c'è un alito di vento e la vista è, come sempre, spettacolare.
Quota
partenza (m):1107
Quota cima
(m):1897
Dislivello
complessivo (m):790
Località
partenza: Villa Franchini - Salleret
Dormire:
B&B Bec Raty
Non ho mai fatto questa escursione a fine gennaio. Solitamente è una gita primaverile in quanto è uno dei primi posti che si può raggiungere. Tuttavia le temperature sono miti e la neve si è sciolta quasi del tutto sui tratti esposti a sud...
Partiamo di fronte al cartello della Frazione Dublanc. La mulattiera attraversa un boschetto e poi iniziano le rampe di scale nella roccia, su fino a Barmelle (cfr. Post su Barmelle)
Partiamo di fronte al cartello della Frazione Dublanc. La mulattiera attraversa un boschetto e poi iniziano le rampe di scale nella roccia, su fino a Barmelle (cfr. Post su Barmelle)
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| Barmelle |
Dopo la sosta d'obbligo alla cappella, ripartiamo sul sentiero che si snoda sul pendio. Si sale attraverso un bosco, una pietraia e ancora bosco.
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| Il sentiero verso Tête du Mont |
A parte qualche tratto con un po' di neve, non ci sono difficoltà di sorta. Riposizioniamo due ometti in un tratto devastato dai cinghiali ma con un po' di attenzione non si perde il sentiero.
Al colle c'è neve ma non si sprofonda più di tanto e, tenendo la cresta, raggiungiamo la cima. Non c'è un alito di vento e la vista è, come sempre, spettacolare.
martedì 22 dicembre 2015
Aspettando la neve: Bocon Damon
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| Vista dal Bocon Damon |
Difficoltà: EE
Quota partenza (m): 1800
Punto più alto (m): 2790Dislivello complessivo (m): 990
Località partenza: strada per Dondena
Dormire: B&B Bec Raty
Visto che la neve ha deciso di non cadere e che il tempo si mantiene splendido, abbiamo deciso di salire in alto. Lasciamo l'auto sulla strada per Dondena e raggiungiamo Raty.
| Camosci |
Da quando la zona è diventata Parco del Mont Avic, il numero dei camosci che ha deciso di risiedere qui è notevolmente aumentato. In tutto il giorno ne abbiamo avvistati una sessantina.
| Camosci |
Dalla piana di Raty ci portiamo sul lago omonimo.
A parte qualche tratto ghiacciato (in corrispondenza di ruscelli o zone umide), il sentiero è asciutto. Dal lago tagliamo sulla destra fino a raggiungere il Colle Pisonet 2734m (c'è qualche ometto e segno di sentiero).
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| Il lago Raty |
A parte qualche tratto ghiacciato (in corrispondenza di ruscelli o zone umide), il sentiero è asciutto. Dal lago tagliamo sulla destra fino a raggiungere il Colle Pisonet 2734m (c'è qualche ometto e segno di sentiero).
Al colle svoltiamo a destra e, superata la pietraia, raggiungiamo la vetta del
Bocon Damon (2790m). Nell'ultimo tratto (dal colle) c'è neve ma, evitando i tratti troppo ghiacciati a Nord, non presenta difficoltà.
Il panorama è favoloso, c'è una luce particolare e si ha la
possibilità di osservare un gran parte del parco del Mont Avic e la maggior
parte dei laghi presenti, tutti - ovviamente - gelati.
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| Vista sul Gran Lago - Mont Avic in fondo a destra |
Dalla cima scendiamo direttamente all'alpeggio di Raty e svoltiamo a sinistra fino a Raty di For.
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| Panorama da Raty di For |
Da qui il sentiero consigliato passa al Lago Vernouille come descritto nel relativo Post.
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| Il tracciato |
mercoledì 2 dicembre 2015
Festa Invernale di San Besso 1 dicembre
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| Il Santuario di San Besso |
Quota partenza (m): 1350
Quota arrivo (m):2019
Dislivello complessivo (m):669
Località partenza: Campiglia
Dormire: B&B Bec Raty
Perchè un'escursione fuori dalla Valle di Champorcher in questo Post? In realtà l'escursione a San Besso dal lago Miserin quest'estate non è stata possibile. Non è praticabile neanche ora, a causa della neve in quota e di alcuni tratti ghiacciati nella discesa. Però è un itinerario fattibile partendo dal Grand Blanc e l'occasione della Festa Invernale non andava persa.
Partiamo quindi da Campiglia in processione. C'è tantissima gente, pur essendo un giorno feriale. Il tempo è bello, anche se c'è un bel vento freddo.
Piano piano si sale, in una valle molto bella e frequentata ancora meno della nostra. Anche se non fossimo tutti infila indiana, il sentiero è molto ben segnalato.
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| Il Santuario |
Dopo circa un'ora e mezza arriviamo al Santuario, incastrato letteralmente sotto una rupe.
Al Santuario, alle 10:30 viene celebrata la Messa e poi la processione fa il giro della rupe.
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| Il Santuario. Sullo sfondo il colle per la Valle di Champorcher |
Al termine polenta e spezzatino o bevande calde per chi vuole.
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| Il rientro |
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